Inutile nasconderlo: il 2021 delle mostre d’arte, come quello di tutto il comparto culturale, è denso di incognite e preoccupazioni a causa della pandemia. 

Per musei e sedi espositive ripartire non sarà cosa facile e immediata: le devastanti ripercussioni gestionali ed economiche causate dalla pandemia avranno bisogno di tempo per essere completamente sanate, situazione che potrebbe limitare non di poco la quantità (e la qualità) degli appuntamenti di richiamo auspicabili sul territorio. Insomma, il 2021 potrebbe essere un anno di transizione: un anno in cui far tesoro dei limiti messi in evidenza dall’emergenza sanitaria, ricalibrare gli obiettivi e ripartire offrendo nuove modalità di organizzazione e fruizione degli eventi.

Eppure, da Nord a Sud, non mancano le proposte di esposizioni di grande rilievo in programma soprattutto nella seconda metà dell’anno.

Ecco cinque mostre da segnare in calendario, in cinque città, candidate a trainare la ripresa, per lasciarci alle spalle il 2020 con lo sguardo fiducioso di chi guarda al domani in attesa di giorni migliori.

LE SIGNORE DELL’ARTE A MILANO

Una mostra tutta al femminile si aprirà il 2 marzo a Palazzo Reale di Milano. Stiamo parlando de Le Signore dell’Arte, la grande retrospettiva curata da Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, e dedicata a trentaquattro “maestre” del cavalletto vissute fra il Cinquecento e il Seicento. Visitabile fino al 6 giugno 2021, la rassegna – inserita all’interno del palinsesto I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all’universo delle donne – sarà un omaggio ad autrici del calibro di Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola e Lavinia Fontana: figure valorose, che seppero affermarsi oltre i limiti e i pregiudizi del loro tempo.

ALDO ROSSI A ROMA

L’architetto e le città. È questo il titolo della retrospettiva dedicata dal MAXXI di Roma ad Aldo Rossi, nome di riferimento della progettazione italiana dello scorso secolo. Curata da Alberto Ferlenga, la rassegna sarà un tributo allo straordinario lascito teorico e pratico dell’autore, primo italiano ad aggiudicarsi il Premio Pritzker nel 1990. Suddivisa in tre sezioni tematiche, la mostra presenterà disegni, progetti, scritti e una spettacolare sequenza di modelli: una sorta di città immaginaria, pronta ad accogliere il pubblico dal 9 marzo al 17 ottobre 2021.

LA FOTOGRAFIA DI PETER LINDBERGH A NAPOLI

La grande fotografia d’autore fa tappa al MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli. A essere accolto fra le sale dell’istituzione partenopea sarà infatti Peter Lindbergh, leggenda dell’obiettivo scomparsa lo scorso anno. In programma dal 25 marzo al 28 giugno, la mostra Untold Stories – organizzata in collaborazione con il Kunstpalast di Düsseldorf e la Peter Lindbergh Foundation di Parigi – indagherà l’eredità del grande artista dello scatto in bianco e nero, offrendo un’ampia selezione di lavori commissionati da riviste di spessore quali VogueHarper’s Bazaar e Rolling Stone. Un evento imperdibile, che promette di gettare nuova luce sulla straordinaria carriera dell’autore tedesco.

DANTE ALIGHIERI “TORNA” A RAVENNA

Protagonista assoluto del 2021, a settecento anni di distanza dalla sua scomparsa, Dante Alighieri si prepara a “tornare” a Ravenna, città nella quale il “sommo poeta” approdò nel 1318 rimanendoci fino alla morte. A celebrare l’autore della Divina Commedia sarà il MAR – Museo d’Arte del capoluogo emiliano, con la rassegna Dante. Gli occhi e la mente UN’EPOPEA POP. Curato da Giuseppe Antonelli – e aperto dall’11 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 –, il progetto si soffermerà sull’eredità del protagonista, chiamando a raccolta un cospicuo gruppo di artisti contemporanei, invitati a raccontare in chiave moderna luoghi e personaggi “cantati” dal grande scrittore fiorentino. Tra gli autori coinvolti anche Edoardo Tresoldi, Kiki Smith, Rä di Martino e Tracey Emin.

L’ARTE NEO-POP DI JEFF KOONS A FIRENZE

Si presenta invece come la più importante esposizione mai realizzata in Italia da Jeff Koons quella in programma il prossimo autunno a Palazzo Strozzi. L’istituzione fiorentina, ormai nota per le sue straordinarie incursioni nel mondo dell’arte contemporanea, ha infatti deciso di puntare lo sguardo sulla produzione dell’artista americano, noto per le sue sfavillanti sculture neo-pop. Sviluppata in rapporto diretto con l’artista, a cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la rassegna – dal titolo Shine – presenterà alcuni fra i più noti capolavori realizzati dall’artista: installazioni e dipinti entrati nell’immaginario collettivo grazie alla loro capacità di coniugare cultura alta e popolare. Un percorso espositivo “luccicante”, aperto dal 23 settembre 2021 al 23 gennaio 2022.

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