Home > ARTE > La grande rivoluzione della Leica. Al Vittoriano di Roma 100 anni di fotografia

La grande rivoluzione della Leica. Al Vittoriano di Roma 100 anni di fotografia

A Roma, dal 16 novembre al 18 febbraio, per la sua unica tappa italiana la mostra I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica ospitata al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini.
L’esposizione romana, a cura di Hans-Michael Koetzle, un dei più noti curatori e critici della fotografia, è sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e Contrasto.
Il percorso della mostra guida il visitatore nelle grande rivoluzione del mondo della fotografia, resa possibile dalle fotocamere Leica dagli anni Venti del Novecento fino a oggi. Oltre 350 le opere esposte fra stampe d’epoca originali di celebri fotografi, documenti storici dall’archivio Leica, filmati sui fotografi (come Henri Cartier-Bresson e Garry Winogrand), locandine pubblicitarie vintage, riviste storiche e prime edizioni di libri. Un viaggio nel tempo e nella storia alla scoperta di quei cambiamenti rivoluzionari permessi dalla “Ur-Leica”.
L’ideazione di questo nuovo apparecchio con pellicola 35mm efficace, segna la nascita di una fotografia dinamica e con un’enorme portata creativa, offrendo al fotografo innumerevoli nuove forme di espressione e permettendo di osservare il mondo in molti modi, e continua a farlo anche oggi.
Una vera e propria innovazione tecnologica, che oltre a rappresentare un cambiamento radicale nel campo della fotografia, innescò, insieme ai modelli Leica prodotti successivamente, una significativa metamorfosi nella nostra percezione della società e del mondo circostante.
La Mostra, divisa in 16 sezioni, ripercorre le tendenze fotografiche degli ultimi dieci decenni .
Ogni sezione intreccia l’ordine tematico con la cronologia, delineando un percorso che va dalla nascita della prima fotocamera Leica fino alle più recenti visioni.

Nel corso degli anni la Leica fu utilizzata in tutto il mondo estendendo il suo uso a diversi tipi di reportage. Dal fotogiornalismo di guerra (nel 1930 Erich Salomon fu il primo fotogiornalista che portò una Leica negli Stati Uniti e durante la Guerra civile spagnola), all’uso della fotografia come strumento di propaganda. La Leica arrivò addirittura ad essere utilizzata nel settore della moda, rivoluzionando anche in questo caso il genere passando dalla fotografia in studio alla fotografia in strada.
La mostra ripercorrendo questi diversi generi e spaziando nei diversi paesi della terra propone le immagini dei più grandi interpreti internazionali che hanno fatto della Leica il proprio strumento creativo di espressione d’elezione.

Dalle fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Gianni Berengo Gardin, fino al colore di William Eggleston, Fred Herzog e Joel Meyerowitz, lo spettatore potrà ammirare il meglio della fotografia internazionale con un’attenzione particolare sull’Italia. Insieme agli scatti di Gianni Berengo Gardin, ampio spazio viene dedicato ad interpreti italiani d’eccezione come Piergiorgio Branzi, Paolo Pellegrin, Valerio Bispuri e Lorenzo Castore.

Elenco sezioni
Oskar Barnack fotografo; Leica e la nuova visione (“neues sehen”); Fotogiornalismo 1925–1935; Fotografia e propaganda; Fotografia umanista; Gli anni di macerie; La fotografia soggettiva; Fotogiornalismo 1945–1970; Fotografia d’autore; La “new color photography”; Leica e la fotografia di moda; Leica in Giappone; Leica in Spagna; Leica in Portogallo; Fotografia d’autore: anni ‘70; Fotografia d’autore: dagli anni ‘80 a oggi.
L’iniziativa è promossa da Generali Italia – sponsor della mostra – tramite il programma Valore Cultura, che ha l’obiettivo di avvicinare famiglie, giovani, clienti e dipendenti al mondo dell’arte, attraverso l’accesso agevolato a mostre, spettacoli teatrali, eventi ed attività di divulgazione artistico-culturale.
La mostra vede come sponsor tecnico Trenitalia.
L’evento è consigliato da Sky Arte HD.
Il catalogo è edito da Contrasto.

Francesca Di Giampietro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi