Nella conferenza stampa di giovedì 8 aprile 2021, il premier ha espresso il suo desiderio: “Voglio che le prossime settimane siano all’insegna della riapertura, ma riapertura in sicurezza.”

 Mario Draghi nonostante alcuni settori – primi fra tutti turismo e spettacolo– siano allo stremo, cerca di temporeggiare, per non creare false illusioni. Tutto dipenderà dai dati, quelli dei contagi e quelli delle vaccinazioni. 

Il presidente del Consiglio dei Ministri ha voluto fare il punto sulla prossima stagione estiva: “Manca però una data. Garavaglia dice a giugno. Speriamo, magari anche prima chi lo sa. Non diamo per abbandonata la stagione turistica, tutt’altro“. 

Draghi ha poi parlato di “un piano di riapertura delle fiere e degli eventi: è il miglior messaggio di fiducia al paese. Stiamo guardando al futuro delle prossime settimane. Le riaperture dovranno esserci, non ho una data, ci stiamo pensando in questi giorni, dipende dall’andamento dei contagi e dei vaccini“.

Per la riapertura di teatri, cinema, musei e spettacoli dal vivo Ministero e Regioni lavoreranno insieme per ridefinire i protocolli con particolare riferimento all’aumento del numero di spettatori: e’ quanto emerso nel corso dell’incontro di ieri sera tra il Ministro alla Cultura, Dario Franceschini, ed il sottosegretario Lucia Borgonzoni, con la Commissione Cultura delle Regioni.

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