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I giovedì del parco – Ciclo di incontri- Roma

Dal 14 Febbraio 2019 al 04 Aprile 2019

ROMA

LUOGO: Curia Iulia nel Foro Romano

INDIRIZZO: Largo della Salara Vecchia

ORARI: ore 16.30

ENTI PROMOTORI:

  • MiBAC
  • Electa

COSTO DEL BIGLIETTO: Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

COMUNICATO STAMPA:
Il Senato della Roma antica apre nuovamente le sue porte accogliendo I giovedì del PArCo: il ciclo di incontri, previsti i giovedì pomeriggio alle ore 16.30, a partire dal 14 febbraio, nella splendida sede della Curia Iulia. Un’occasione ulteriore per dare vita a uno spazio culturale dedicato non solo a presentazioni di volumi, dialoghi tra specialisti e protagonisti del mondo della cultura, ma anche ad approfondimenti sulle mostre in corso promosse dal Parco e alle anticipazioni dei progetti futuri.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Electa, conferma la vocazione del monumentale luogo a spazio culturale vivo e per questo designato al dibattito. Gli incontri – destinati a diventare un appuntamento fisso – rappresentano infatti una pluralità di occasioni per rafforzare il legame della città con l’archeologia, riaffermando la strategia che il Parco archeologico del Colosseo, diretto da Alfonsina Russo, persegue con costanza.

La nascita dello Stato in Occidente e la Constitutio antoniniana, il rapporto tra le donne e il potere, attraverso il racconto della figura di Giulia Domna, l’incontro con l’ex direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa, insieme a un’anteprima sui temi di Carthago. Il mito immortale – la mostra che il Parco archeologico del Colosseo inaugura dal prossimo 27 settembre – costituiscono il primo ciclo di incontri organizzati in Curia Iulia dal 14 febbraio al 4 aprile.
Aldo Schiavone, professore di Istituzioni di diritto romano, giovedì 14 febbraio entrerà nel vivo dellaConstitutio antoniniana: un provvedimento rivoluzionario emesso da Caracalla nel 212 d.C., con cui venne concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero, che ebbe il merito di portare a compimento un processo plurisecolare di estensione dei diritti civili, realizzando le premesse ideali di universalismo e cosmopolitismo.

A lui farà seguito il 21 febbraio Francesca Ghedini, professore emerito di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Padova, che affronterà il ruolo delle donne della dinastia dei Severi, rivolgendo particolare attenzione a Giulia Domna, figura di grande influenza politica, moglie di Settimio Severo, da lui nominata mater castrorum (madre degli accampamenti).

Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università di Roma Tre e Matthias Bruno, archeologo, il 7 marzo illustreranno i forti legami tra la dinastia dei Severi e la città di Leptis Magna, descrivendo inoltre i risultati dei recenti scavi condotti in Libia.

Il 28 marzo Moncef Ben Moussa, già direttore del museo del Bardo e attualmente direttore dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis, affronterà il tema della gestione del patrimonio archeologico e museale della Tunisia.

Il 4 aprile Sebastiano Tusa, archeologo e Assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, anticiperà invece alcuni tra i temi della mostra che sarà allestita nei luoghi del Parco archeologico del Colosseo a partire dal 27 settembre 2019: Carthago. Il mito immortale.

I giovedì del PArCo

4 febbraio
Ore 16.30 La dinastia dei Severi e i suoi giuristi. Come nasce lo Stato in Occidente Aldo Schiavone, giurista
21 febbraio
Ore 16.30
Donne e potere: Giulia Domna
Francesca Ghedini, professore emerito – Università di Padova

7 marzo
Ore 16.30
L’imperatore e la città: il rinnovamento urbano di Leptis Magna al tempo di Settimio Severo Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università di Roma TreMatthias Bruno, archeologo

28 marzo
Ore 16.30
Moncef Ben Moussa, direttore dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis

4 aprile
Ore 16.30
Una battaglia ritrovata nelle acque delle Egadi
Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana

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