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Conoscenza e tutela del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo

Conoscenza e tutela del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo

Esperienze a confronto al Maxxi di Roma

Quali sono le relazioni che legano l’architettura moderna e la globalizzazione? E su quali strumenti giuridici possono contare le amministrazioni per tutelare le opere delcontemporaneo? È dedicato all’architettura del XX secolo il seminario Conoscenza e tutela del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo”, proposto mercoledì 23 ottobre a Roma, dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma e con il MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) ed ospitatoproprio presso la sala Carlo Scarpa del Maxxi.

A introdurre l’incontro, Carla Di Francesco,Commissario straordinario della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, e Alessandro Panci, Segretario dell’Ordine degli Architetti di Roma

Tra i relatoriSusanna Bortolotto e Nelly Cattaneodedicano un approfondimento ad “Asmara e il suo contesto: architettura del moderno e paesaggio culturale; Paolo Carpentieri interviene su “Aspetti giuridici della tutela del moderno e del contemporaneo e diritti d’autore”, mentre Ugo Carughi e Massimo Visone propongono una riflessione su “Politiche di conservazione per il patrimonio architettonico del XX secolo”. Chiude gli interventi Margherita Guccione, con un focus su “Gli archivi di architettura per la conoscenza e la tutela del contemporaneo”.

La registrazione dei partecipanti avrà inizio alle ore 14:30.

Il seminario è inserito nel programma formativo dei moduli specialistici del corso “Scuola del patrimonio” dedicati a Tutela del patrimonio culturale e a Sviluppo territoriale e arte

La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali è un istituto di alta formazione fondato dal Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo con la missione di valorizzare le risorse umane operanti nella gestione del patrimonio culturale.

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