Goethe Back to Rome

Johann Wolfgang Goethe ritorna a Roma sotto forma di ologramma in uno spettacolo teatrale innovativo ambientato nella splendida location della Villa di Massenzio – Appia Antica, per rivivere i ricordi, le sensazioni e le emozioni del suo “Viaggio in Italia” e del suo soggiorno romano in nome di un comune spazio europeo della cultura e della promozione dei Beni e delle Attività Culturali nazionali.

Ro.me – Museum Exibition.

RO.ME – Museum Exhibition, fiera internazionale sui musei, luoghi e destinazioni culturali, celebra la sua terza edizione nell’anno dell’emergenza globale del Covid-19. Al via un’edizione speciale completamente on line, attraverso la piattaforma romemuseumexhibition.com musei, istituzioni culturali, aziende e professionisti potranno visitare la fiera in un ambiente 3D, organizzando incontri B2B e assistendo in streaming agli incontri in programma.


Ottanta aziende nazionali e internazionali popoleranno il marketplace della Fiera digitale, esponendo i propri prodotti e illustrando le proprie soluzioni: dal merchandising museale alle imprese creative e culturali, dagli allestimenti ai progetti immersivi attraverso la realtà virtuale e aumentata, dai servizi per i visitatori sino a quelli per l’exhibition e il collection management. La vetrina delle imprese è allestita grazie al contributo di Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma. Le aziende avranno l’opportunità di organizzare B2B con una audience di buyer nazionali e internazionali, tra i quali: Sallie Stutz, agente plurimandatario per i musei statunitensi, Lorraine Dauchez di Arteum (Francia) che gestisce 300 punti vendita di prodotti culturali in 20 paesi, Leigh Anne Stevenson di Ingenium (Canada) rete dei musei canadesi della scienza e dell’innovazione, Irene Benito di Casa Battlò (Spagna) il museo di Antonio Gaudì a Barcellona, Barbara Lenhardt, della National Gallery of Art di Washington, Davide Dalpiaz del MUSE di Trento, Antonio Scuderi, CEO di ArtGlass e Pierfranco Tesso, Franco Cosimo Panini/Museo Egizio di Torino.

Un programma denso di approfondimenti e insight specialistici (consultabile per intero su: https://romemuseumexhibition.com/programma-2/) che quest’anno si centra sugli impatti della pandemia sul settore e sulle recovery strategies da adottare: dall’accelerazione della transizione digitale sino all’accessibilità e alla sostenibilità di musei e luoghi culturali.

La Fiera sarà aperta dal Convegno inaugurale con i direttori dei musei italiani organizzato dalla Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, che quest’anno affronta il tema “Musei in rete tra innovazione digitale e inclusione sociale” 
Il convegno propone una riflessione sul tema del nuovo ruolo del Museo nella fase emergenziale, ponendo l’accento da un lato sull’innovazione digitale e dall’altro sui meccanismi di inclusione sociale, con particolare riferimento alle reti territoriali, al Sistema museale Nazionale e alle reti informatiche e digitali. È previsto il saluto del Ministro Dario Franceschini e del Direttore Generale Musei Massimo Osanna Al Convegno interverranno: Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa, l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa e Deborah Agostino, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano. 

A seguire una Tavola rotonda che vedrà protagonisti: il Direttore del British Museum Hartwig Fischer, la Direttrice del Musée de l’Orangerie di Parigi Cécile Debray e il Direttore Generale Musei del MiBACT Massimo Osanna. I lavori saranno moderati da Gianluca Comin. I relatori discuteranno di strategie, progetti e strumenti per affrontare il cambio di paradigma che il settore si trova a fronteggiare, in un panel intitolato “Advocacy, contenuti e governance dei musei nella post-pandemia”. 

Ugo Pari 30″Ugo Pari 30″, il festival che omaggia il grande Ugo Tognazzi a 30 anni dalla sua morte

Una festa per uno dei “mattatori” della commedia all’italiana, a distanza di trent’anni dalla sua morte: era il 27 ottobre 1990 quando l’attore, regista, comico e sceneggiatore Ugo Tognazzi ci lasciò nel sonno. Di lui non rimane solo un fervido ricordo, ma anche una eredità cinematografica che conta 153 film da attore e 6 da regista. Il territorio di Torvaianica – Comune di Pomezia, a cui Ugo era tanto legato, lo omaggia con un evento speciale, intitolato “Ugo Pari 30”. L’appuntamento, che si terrà dal 21 al 23 agosto 2020, presso piazza Ungheria, con il contributo di Comune di Pomezia, avrà la direzione artistica a cura dei quattro figli di Ugo: Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas  Robsahm.  Tra gli ospiti, anche tanti attori e artisti che hanno lavorato con  lui. Media partner: Rai Radio Live, Il Tempo, Shalom, Artcloud, Uozzart.

IL PROGRAMMA – In programma una mini rassegna cinematografica, con alcuni film che esaltano i suoi due grandi interessi: il cinema e il cibo.  Ad aprire la rassegna il documentario “Ritratto di mio padre” di Maria Sole Tognazzi (venerdì 21 ore 21); durante le altre serate saranno invece proiettati i film “Amici miei” (sabato 22 ore 21) e “Anatra all’arancia” (domenica 23 ore 21). Ogni serata prevede conduzioni eccezionali, con ospiti legati al cinema e alla televisione. Tra i momenti più attesi del festival, inoltre, anche l’assegnazione del Premio Tognazzi, che sarà assegnato durante la serata di sabato a un importante attore italiano. In programma per settembre, invece, una serata speciale “Amici miei” a Cinecittà World, parco tematico dedicato al cinema e alla televisione, situato nel territorio di Pomezia.

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE – Focus anche sull’arte, con una duplice mostra fotografica “diffusa”, con totem sparsi per le vie della città, da sabato 1 a domenica 23 agosto: l’esposizione documenta la sua attività sui set, con gli scatti di alcuni grandi fotografi di scena. Le foto sulla vita dell’attore si trovano in Viale Francia, Piazza Ungheria e Viale Spagna; quelle sullo storico torneo di tennis con l’esposizione dello Scolapasta d’oro in Viale Spagna, 5. Nella mostra sarà ricordata anche l’altra grande passione di Ugo Tognazzi: lo sport, con le foto relative allo storico torneo di tennis che per oltre 25 anni ha visto Torvaianica protagonista dello Scolapasta d’oro. Il famoso trofeo prodotto dalla mano del gioielliere Ettore Costa sarà l’omaggio del territorio al grande artista.

“L’ABBUFFONE” – Nel cartellone anche una interessante proposta culinaria che, da sabato 1 a domenica 23 agosto, coinvolgerà trentasette ristoranti del territorio: questi riproporranno le ricette ideate da Ugo, dal risotto al melone allo stinco di santo, tratte dai volumi “La mia cucina” e “L’abbuffone”. Questi i locali di Torvaianica che aderiscono all’iniziativa: Cafè del Mar, Coco Village, Da Renzo, Diverso, Dolce Vita, Gusto 19, Il Nido, Talea, L’Ancora, Lido, Osteria del Mare, Schiano Cantina&Cucina, Sora Delia, Tauro’s pub, Torvicello bistrot, Un’altra storia, Villa di Venere, Villa Francesca, Vivarelli, Zì Checco, Taaf. A Pomezia, invece, i seguenti: 75ml, 20.88, 5 Poderi, Al pinguino, Baccanale, Crab Bistrot Mixology, Dolci Notti Cafè, Elemento, Enoteca felice, il Borghetto, Il panzerotto, La fonte di enea, le Tredici carbonare, Locanda marchesani, Manzo criminale, Mercurio Pizza e Cucina, Nando bar, Pasticceria Il Pino, Pasticceria Mazza, Sister Cafè, The White Rabbit, Varone.

“L’entropia rapita” personale di Caterina Magri dall’11 al 17 settembre a Galleria Spazio 40 di Roma

La nuova stagione di eventi presso la Galleria d’arte Spazio 40 di Roma inizia con la personale dell’artista Caterina Magri.
La mostra, dal titolo “L’ entropia rapita”, dall’ 11 al 17 settembre 2020 ed ospiterà la più recente produzione di sculture e bassorilievi dell’artista.
Caterina Magri, che ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia (Torino, Milano, Roma) e all’estero (Barcellona), espone per la prima volta le sue opere in una personale a Roma.

Il testo critico di presentazione alla mostra è stato curato dalla Dott.ssa Simona Albani, storica dell’arte: “Nelle opere di Caterina Magri si avverte in maniera forte e decisa la volontà di assecondare il caos della materia; l’artista rincorre un incessante flusso interiore che l’accomuna alle sue creazioni.  
E’ un susseguirsi di sbalzi emotivi che ruotano e si fondono nell’anima di un suo mondo primordiale, immaginario e privo di forme standardizzate.
C’è una forte spinta emotiva nel voler plasmare il disordine, nel cercare di riconoscere e riproporre, attraverso il vortice delle particelle materiche la manifestazione della vita, il miracolo di un artificio a metà strada tra divino e profano.
L’intuizione demiurgica la conduce ad una narrazione esilarante in cui l’anima del mondo si manifesta irrequieta e indomabile ma non per questo impossibile da rapire.
Le sculture in apparenze bloccate da sostegni o pannelli, come nel caso dei bassorilievi escono prepotenti, quasi in fuga verso l’alto o comunque all’esterno creando un’alternanza di prospettive sempre nuove.
Nelle sue creazioni vi è un’energia graffiante in cui lottano punte, spigoli e rotondità; in alcune di esse preme dall’interno un magma scomposto, in altre si configurano concrezioni e tracce che ricordano ere preistoriche.

L’entropia dominante si lascia prendere per qualche istante, poi fugge e ritorna tra le mani di Caterina, che lungo un percorso ricco di metafore, riconduce  alla sfericità del suo globo terrestre, simbolo di forza e dell’intero universo “

L’artista italiana attraverso il suo lavoro, cerca continuamente “il segno”. Mentre i pezzi di Magri assumono forme e funzioni diverse, i materiali che usa cambiano. Legno, carta, colori acrilici, foglia oro / argento e resine sono l’essenza delle sue opere. Applica il colore attraverso strati di vernice per un tocco finale che dà “vibrazioni cromatiche”

 

Torna nella città pontina il contest fotografico “Sabaudia con i miei occhi”

Torna il contest fotografico “Sabaudia con i miei occhi”, giunto alla V edizione, ideato dal Fotografo Marco Mincarelli e dal Vice Presidente di Sabaudia Culturando Laura Plata, organizzato dall’associazione Sabaudia Culturando con il sostegno del Comune di Sabaudia e il patrocinio della Pro Loco di Sabaudia.

L’associazione Sabaudia Culturando da sempre promuove e valorizza gli aspetti più belli del territorio con una serie di eventi che si svolgono tutto l’anno ed in particolare nei mesi estivi ed il contest fotografico rientra tra questi.

L’obiettivo del contest è quello di dare vita ad un viaggio emozionale tra le bellezze di Sabaudia da percorrere grazie alla sensibilità di chi le osserva con i propri occhi apprezzandone le peculiarità naturalistiche, architettoniche e sportive.

Il contest è rivolto ai fotografi amatoriali di età maggiore di 16 anni: ogni partecipante dovrà inviare una sola immagine in formato digitale JPG e risoluzione minima 1920px lato lungo, compilando il form all’indirizzo https://foto.sabaudiaculturando.it entro e non oltre il 30 settembre 2020.

Le immagini ricevute saranno pubblicate in un album sulla pagina Facebook ufficiale dell’Associazione Sabaudia Culturando. Sarà possibile votare le immagini per 7 giorni dalla loro pubblicazione.

Le prime 12 immagini classificate saranno pubblicate sul calendario Sabaudia 2021 e tra queste la commissione, composta dal fotografo Marco Mincarelli e dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Sabaudia Culturando presieduto da Valentina Baccaro, presidente – Laura Plata, vice presidente – Ilaria Pallocchini, tesoriere e da Katia Campacci ed Emanuela Massaro, consigliere, valuterà l’attinenza al tema, la qualità generale dell’immagine e l’originalità interpretativa, decretando il vincitore assoluto del contest.

Il giudizio della commissione è inappellabile e la partecipazione al contest comporta l’integrale accettazione delle norme contenute nel  bando.

Le foto pervenute saranno esposte in una mostra che si svolgerà presso il Centro di Documentazione Angiolo Mazzoni a Sabaudia dal 24 ottobre all’8 novembre.

Il regolamento del Contest è disponibile su sito: foto.sabaudiaculturando.it

 

Decimo appuntamento di Libri nel Parco- Federico Moccia a Sabaudia presenta “Semplicemente amami

Mercoledì 19 agosto, alle ore 21:30 presso la corte comunale di Sabaudia si terrà il decimo appuntamento della VI edizione di Libri Nel Parco, la rassegna patrocinata dal Comune di Sabaudia, promossa ed organizzata dall’associazione “Sabaudia Culturando”.

L’Associazione “Sabaudia Culturando” è lieta di avere come ospite della rassegna, un autore da 10 milioni di copie vendute, Federico Moccia che presenterà il suo ultimo libro “Semplicemente Amami” uscito nelle librerie il 18 giugno, modera il giornalista Eugenio Murrali.

Semplicemente amami, pubblicato da Nord, è una storia molto intrigante sull’amore che si sviluppa in un’età più adulta, tramutandosi ora in ossessione e ora in possessione.

In “Semplicemente amami” Federico Moccia ci racconta di una donna che non sa più chi è. Abbandonate le storie dei teenager, lo scrittore di “Tre metri sopra il cielo” ci racconta di un personagg io maturo, con alle spalle un matrimonio e una carriera da musicista che sembra finita. Sofia non lo sa perché non ha più voglia di suonare e perché ora si ritrova in una stanza d’albergo, dopo aver detto una bugia a tutti, facendo credere di essere andata in Russia per lavoro. Il matrimonio con Andrea sembra finito e la sua relazione con Tancredi, dopo tante promesse, è finita in un cumulo di macerie perché lui non voleva impegnarsi, voleva solo un amore proibito e fuggitivo. Sola davanti ad uno specchio, in un luogo che non le appartiene, Sofia comprende che non può più mentire a se stessa e agli altri e deve riprendere in mano la sua esistenza. La donna torna allora da Andrea per capire che cosa l’ha fatta sentire tanto sola in quegli anni di matrimonio e si chiede dove siano finiti i loro sogni e le loro risate. Da quel momento si riaccende in lei anche la musica, eterna amica, e il pianoforte riprende vita. Ma proprio quando Sofia pensa di aver fatto ordine nella sua vita, riappare Tancredi, stavolta diverso, stavolta pronto a rimanere. La sola a sapere se è questo che davvero vuole è Sofia che non permetterà più a nessuno di scegliere al posto suo.

L’appuntamento, quindi è per mercoledì 19 agosto alle ore 21:30 presso la corte comunale di Sabaudia.

Per la prevenzione del COVID-19 l’ingresso nella corte sarà consentito solo con la mascherina e fino ad esaurimento dei posti, sarà garantita la distanza di un metro tra le persone.

 

 

Il Festival della Commedia Italiana arriva a Campagnano di Roma

Il Festival della Commedia Italiana arriva a Campagnano di Roma

Domenica 9 agosto una serata “Cinema e motori” dedicata ai road movie più divertenti e un omaggio al grande Alberto Sordi

Campagnano di Roma, si prepara ad ospitare il tour del “Festival della Commedia Italiana”.

Domenica 9 agosto, in Piazza Cesare Leonelli, la prima edizione post lockdown, del “Festival della Commedia Italiana – Cinema e motori” si concentrerà in un’unica ma densa serata, dedicata ai più famosi e divertenti road movie.

Sarà una partenza a tutto gas fatta non solo di proiezioni ma ricca di contenuti, approfondimenti e tanti ospiti.

L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Campagnano, vuole essere per il paese l’inizio di un appuntamento fisso, entrando così a far parte del Festival della commedia italiana in Tour.

Il Sindaco Fulvio Fiorelli accogliendo l’iniziativa ha dichiarato “Speriamo che questo appuntamento diventi una tappa fissa delle nostre estati, in un territorio che ha sempre accolto il cinema e gli eventi dedicata alla cultura che possono solo arricchirlo”

 

La manifestazione è nata nel 2016 da un’idea del direttore artistico Fabrizio Conti, con l’obiettivo di rendere omaggio ad uno dei generi quello della Commedia Italiana, che negli anni con i suoi grandi interpreti, ha saputo più di ogni altro incarnare i vizi e le virtù degli italiani.

In breve il successo riscosso ha trasformato la kermesse in un festival itinerante che ha assunto un volto diverso ed una sua unicità plasmandosi ogni volta sulle caratteristiche del luogo che le ha ospitate, diventando non solo un evento d’intrattenimento ma anche uno strumento per valorizzare e far conoscere il territorio, la cultura e le tradizioni di alcuni dei comuni più belli della nostra penisola.

Quale luogo migliore per ospitare la prima edizione del Festival della Commedia Italiana nella sua declinazione «Cinema e motori» se non Campagnano di Roma.

Il paese a nord della capitale pur conservando le sue antiche tradizioni, le arricchisce di crescente modernità, di cui lo spettacolare Autodromo di Vallelunga è un evidente esempio.

Il territorio di Campagnano di Roma da sempre è stato set di molti film e fiction televisive, dal Marchese del Grillo ai tanti road movie.  A partire da un cult come Delitto in Formula Unodi Bruno Corbucci girato nell’autodromo e nel borgo dove si svolge la scena finale dell’inseguimento con le macchine da corsa, al più recente “Ovunque Tu Sarai” di Roberto Capucci.

Proprio quest’ultima pellicola, presentata da alcuni dei suoi protagonisti,

l’attore Francesco Apolloni e la bellissima Ariadna Romero, verrà proiettata durante la serata.

Ta gli ospite anche l’attore e stuntman Massimo Vanni, noto come l’agente Gargiulo sempre al fianco di Tomas Milian.

 

La conduzione sarà affidata ad uno scatenato Fabrizio Sabatucci attore e presentatore,  anche lui tra i protagonisti del film Ovunque tu sarai.

 

L’OMAGGIO AD ALBERTO SORDI –  In programma, nel centenario della sua nascita, anche un omaggio  al  grande Alberto Sordi, attraverso il ricordo di due donne che lo hanno conosciuto intimamente e professionalmente,  la splendida attrice Valeria Marini e Paola Comin sua manager storica. A celebrare il grande Albertone nazionale anche l’attoreGiorgio Gobbi l’inimitabile “Ricciotto” ed il simpatico e unico attore Stefano Natale cresciuto insieme a Carlo Verdone, nella casa accanto a quella del grande attore scomparso.

 

Cinema e Cibo : “Maccaroni Nando Mericoni”

In cartellone anche una interessante proposta culinaria, nel weekend del Festival i ristoranti di Campagnano di Roma inseriranno nel menù i “Maccaroni Nando Mericoni”, il celebre piatto di “Un Americano A Roma” che rappresenta  una delle scene più famose di Alberto Sordi e della storia del cinema. Ogni chef di ogni ristorante, rielaborerà a suo modo il piatto più famoso della nostra commedia.

Ancora una volta cibo e commedia stringono un patto inscindibile e sono tra i pilastri della nostra unica e meravigliosa cultura.

 

 

Libri nel Parco – Sabato 25 il IX appuntamento con “Il giallo di Via Poma” di Massimo Lugli e Antonio Del Greco

Sabato 25 luglio, alle ore 21:00 presso la corte comunale di Sabaudia si terrà il nono appuntamento della VI edizione di Libri Nel Parco, la rassegna patrocinata dal Comune di Sabaudia, promossa ed organizzata dall’associazione “Sabaudia Culturando”. Massimo Lugli e Antonio Del Greco, di nuovo ospiti della rassegna, presenteranno il loro ultimo libro “Il giallo di Via Poma” uscito nelle librerie il 23 luglio, modera il giornalista Clemente Pistilli.

Sono passati trent’anni da quando, durante un torrido agosto romano, in un ufficio dell’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù venne ritrovato il corpo senza vita della giovanissima Simonetta Cesaroni, assassinata con ventinove pugnalate. Un giallo irrisolto e che, dopo tanto tempo, suscita ancora interesse, polemiche e dubbi. Massimo Lugli, ex inviato speciale di Repubblica che seguì le indagini e Antonio Del Greco, allora funzionario della squadra mobile che le diresse, ricostruiscono, in forma di romanzo e con nomi di fantasia, tutte le svolte di un’inchiesta difficile e piena di trabocchetti. Un mix di realtà e di immaginazione, come altri libri scritti in coppia dai due autori, che rivela particolari inediti, aspetti mai chiariti e mai resi noti e svolte impreviste dai due punti di vista: quello della stampa e quello della polizia.

Il finale, di fantasia, è un colpo di scena che capovolge tutto e che, forse, avrebbe potuto essere possibile.

L’incontro conclude il ciclo di appuntamenti in calendario per il mese di luglio, a breve verranno resi noti gli autori che la città ospiterà ad agosto.

Per la prevenzione del COVID-19 l’ingresso nella corte sarà consentito solo con la mascherina e sarà garantita la distanza di un metro tra le persone.

 

 

 

 

 

Libri Nel Parco – l’ottavo appuntamento con Alessandra Iannotta ed il suo romanzo d’esordio “Gli occhi di Asha”

Giovedì 23 luglio, alle ore 21:00 presso la corte comunale di Sabaudia si è tenuto l’ottavo appuntamento della VI edizione di Libri Nel Parco, la rassegna patrocinata dal Comune di Sabaudia, promossa ed organizzata dall’associazione “Sabaudia Culturando”.

Alessandra Iannotta ha presentato il suo romanzo d’esordio  “Gli occhi di Asha” moderato da Angelo Favaro dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata. Durante l’ incontro sono intervenuti Maura Locantore dell’Università della Basilicata, l’editor Michela Tanfoglio, il percussionista Rashmi V. Bhatt e l’attore e regista Giovanni Brusatori. Archimede”.

Il romanzo narra di un’anima e del suo percorso di incarnazione “in uno spazio senza Tempo, intorno a un Fuoco sacro”. Asha, Emma, Zoe, Matilde, Elena, Maddalena e Delia sotto sette donne, femmine coraggiose che si ritroveranno ad affrontare gioie, dolori e pericoli, sette figure diverse abitate da un’unica Anima. Emerge tutta la potenza dell’esaltazione del mistico, nella narrazione voluta dalla Iannotta, una celebrazione fatta con garbatezza e leggerezza. Bella la sinuosità della danza, altra protagonista del romanzo, che trasmette al lettore un senso di libertà e liberazione e che diventa parte del rituale di incarnazione dell’anima, che balla con gli animali danzanti. Importante e prezioso il ruolo della memoria, quella che riporta inconsciamente indietro nel tempo, quella che fa emergere, anche se in maniera piuttosto adombrata, i ricordi delle precedenti vite. Alessandra Iannotta consegna al lettore un libro decisamente particolare e intenso, in cui la dolcezza e la forza della donna e della sua anima vengono elevate all’ennesima potenza. L’elemento ascetico, fortemente presente, impreziosisce il racconto.

L’autrice romana, finalista per il premio “Sulle orme di Leopold Sedar Senghor” con la sua silloge Sangria al Grippiale, ha ottenuto diversi riconoscimenti per i suoi componimenti poetici. E non a caso ne Gli occhi di Asha lo stile della Iannotta non abbandona la sinuosità poetica, dando così alla scrittura una importante impronta soave, che a tratti però pecca di leziosità. Un libro consigliato a tutti coloro che amano viaggiare oltre i confini spazio temporali, dove i volti e le parole si trasformano in musica e in poesia.

La presentazione  è stata piacevolmente accompagnata dal percussionista e art director di Festival internazionali, Rashmi V. Bhatte con le letture dell’attore – regista e direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori, ha concluso gli incontri del mese di luglio.

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Biografia di Rashmi V. Bhatt e Giovanni Brusatori.

Rashmi V. Bhatt Ë cresciuto a Pondicherry, in un ambiente permeato dalla danza, teatro e musica indiana: l’arte del Tabla, ovvero le tipiche percussioni dell’India, le ha studiate sotto la guida del Maestro Sree Torun Banerjee. Dopo il suo trasferimento in Europa, viene costantemente invitato per dei concerti con celebri maestri indiani e negli importanti Festival Internazionali in Europa.  Affascinato dalla ricerca e fusione tra le varie etnie e i loro linguaggi musicali, ha collaborato con musicisti come il kenyota AYUB OKADA,  Marcus STOCKHAUSEN, il famoso cantante pakistano NUSRAT FATEH ALI KHAN e Michael Brook. È spesso invitato per suonare a Dubai, Austria, Spagna, Marocco e Tunisia. È stato in tournée con SHAKIRA, cantante POP, seguito da un tour con il celebre Rock-Pop star STING. Negli ultimi anni, la sua ricerca principale si è orientata alla scoperta di diverse culture: da qui svariati progetti con musicisti originari di paesi, dal Marocco all’Iran, dall’Afghanistan al Mali, dalla Siria al Brasile. Era ospite al prestigioso Festival di WOMEX a Copenhagen. Da dieci anni, è Direttore Artistico del WORLD RHYTHM FESTIVAL a Perugia. Risiede e insegna le Percussioni a Roma, Italia.

Giovanni Brusatori  a volte Conrad Brueghel

Inizia l’attività  artistica come attore al Piccolo Teatro di Milano  con Giorgio Strehler e per oltre 15  anni   con numerose formazioni  artistiche  è stato  in  tournée teatrale in Italia e in Europa.

Negli  anni 80 nascono le televisioni private,  che gli affidano  numerose serie di cartoni animati giapponesi,   oltre  alla voce diviene  responsabile degli adattamenti e  della direzione doppiaggio.

Le serie più significative sono:  L’UOMO TIGRE  –  YATTAMAN – CALENDAR MAN – DOREAMON   -GIGI LA TROTTOLA –  IL MAGO PANCIONE –

Dal 1989 – in poi  realizza come ideatore e regista numerosi documenti filmati per la rubrica “Più Sani più Belli.

 

 

 

Libri nel parco, a Sabaudia lo scrittore Alessandro Maga presenta “Il viaggio delle spirali di Archimede”

Mercoledì 22 luglio, alle ore 21:00 presso la corte comunale di Sabaudia si terrà il settimo appuntamento della VI edizione di Libri nel parco, la rassegna patrocinata dal Comune di Sabaudia, promossa ed organizzata dall’associazione “Sabaudia Culturando”.

Protagonista lo scrittore Alessandro Maga con il suo primo romanzo “Il viaggio delle spirali di Archimede”

Alessandro Maga è nato a Roma nel 1973.  La sua vita si divide fra la capitale, dove lavora come ingegnere nel mondo delle telecomunicazioni, e il paese a nord di Roma dove vive con i due figli e la compagna, alla quale è dedicato il romanzo. Nonostante gli studi di carattere scientifico, ha da sempre avuto un particolare interesse per la scrittura.

Il viaggio delle Spirali di Archimede è il suo primo libro.

Durante la presentazione, moderata dalla giornalista Francesca Di Giampietro, l’autore parlerà della sua passione per la scrittura, che lo ha spinto già a metter mano ad un nuovo progetto, e del suo particolare interesse per la storia della scienza, da cui nasce l’ispirazione per “Il viaggio delle spirali di Archimede”.

La trama del libro

Il romanzo è ambientato nel 212 a.C.,dopo due anni di assedio i Romani stanno ormai per prendere Siracusa. Archimede, genio assoluto dell’umanità, attende con preoccupazione l’epilogo dell’assedio romano alla sua città, madi lì a pochi giorni verrà ucciso.  Paride, un giovane servo dall’aspetto androgino, si incarica di portare in salvo gli ultimi studi del grande scienziato e inizierà per lui una rocambolesca avventura che lo porterà molto più lontano di quanto lui avesse potuto immaginare.

Per la prevenzione del COVID-19 l’ingresso nella corte sarà consentito solo con la mascherina e sarà garantita la distanza di un metro tra le persone.